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martedì 15 marzo 2011

Antieroi, pt. 2

Proseguendo quel discorso panoramico sugli antieroi che, presa da non si sa quale furore, avevo incominciato la settimana scorsa, oggi tenterò una pedestre analisi di uno dei film che più mi ha colpito negli ultimi mesi e no, non sto parlando di The Social Network: carino, per carità, fatto bene e tutto quanto (probabilmente potrei scriverne una recensione più qua); Zuckerberg, per come si comporta nei confronti degli suoi 'soci' potrebbe passare per antieroe ma in fondo fa solo lo stronzo e detto fra noi con le fattezze di Jesse Eisenberg risulta pure convincente in quanto tale, perché a vederlo com'è davvero di sicuro direste 'Eh? Con quella faccia? Ma fammi il piacere, quello non farebbe del male a una mosca, se ne starebbe tutto il giorno a spararsi segoni o giocare a WoW' e invece v'ha fregato, C'HA FREGATO a tutti, con quella faccia lì. Bella storia, eh?
Ad ogni modo, tornando nel seminato continuo ancora a chiedermi com'è che in troppi dicano che The Social Network è un capolavoro mentre Inception (che OOOPS! è il film di cui andrò a parlare), 'sì dai, bellino, ma non era da Oscar'.

giovedì 3 marzo 2011

Antieroi, pt. 1

Ultimamente va parecchio di moda creare dei personaggi che sfuggano completamente a quell'idealizzazione e purezza di intenti che era un tratto distintivo dei cosiddetti eroi. Detto fra noi, esprimendo un parere più che personale - ma in cui credo si ritroveranno in tanti - l'eroe alla Superman, o il classico cavaliere senza macchia e senza paura dei poemi cavallereschi medievali, risulta, nell'epoca contemporanea, alquanto scontato e stereotipato, una tipologia umana che non si trova nemmeno nella realtà, dal momento che niente è tutto bianco o tutto nero. Insomma, tornando indietro nel tempo fino all'antica Grecia, Ulisse batte Achille senza riserve, anche in virtù delle enormi doti intellettive in dotazione al primo. Quelli che vengono denominati, in antitesi (e non opposizione, giacchè quella è territorio più o meno esclusivo dell'antagonista vero e proprio), antieroi, sembrano avere proprio questo dalla loro: intendiamoci, non è che gli eroi sono tutti una brancata di idioti, anzi.